Il modello calcola il "rain rate" ovvero l’intensità delle precipitazioni (mm/h) e "le fulminazioni" ovvero il rischio potenziale di una probabile attività elettrica


- Il RAIN RATE ovvero intensita' di precipitazioni è la quantità di pioggia che potrebbe cadere in un determinato arco temporale se la precipitazione (durante lo stesso lasso di tempo) rimanesse d'intensità costante. Per esprimere il rain rate viene usato come unità di misura il millimetro su ora (mm/h). Se il modello segnala un rain rate di 50 mm/h vuol dire che se entro un'ora la precipitazione rimanesse costante, e con la medesima intensità, allora l'accumulo pluviometrico registrato in un'ora sarebbe di 50 mm. Questo parametro serve essenzialmente a stabilire l'intensità di un fenomeno pluviometrico: un rain rate minore di 10 mm/h significa che la precipitazione è debole, con rain rate compreso tra 11 e 20 mm/h si ha una precipitazione moderata, mentre un rain rate compreso tra 21 e 50 mm/h indica precipitazione forte. In caso di fenomeni temporaleschi possono aversi rain rate anche superiori a 100 mm/h, che indicano precipitazione violenta o torrenziale. Nel caso in cui il rain rate superi i 200-300 mm/h si ha frequentemente la comparsa di grandine durante la precipitazione.
 
- Le FULMINAZIONI ovvero il rischio in zona soggetta a potenziale attività elettrica per la formazione di tre tipi principali di fulmini (di intensità diversa, secondo la quantità di carica accumulata e in relazione alla distanza fra i due poli) : fulmine nube-suolo,fulmine nube-nube e fulmine nube-terra o nube-nube.
 
n.b.: la legenda (barra multicolore sotto l'immagine) viene visualizzata solo in presenza di precipitazioni.